Alice nel paese dei call center – Dalila Coviello [recensione libro]

Ho acquistato di getto questo libro quando ho visto che lo consigliava Sara “Emotionally“, blogger che seguo da un po’ di tempo. Ovviamente l’ho acquistato nella versione ebook Kindle: sto diventando una divoratrice di libri “virtuali” per necessità di risparmiare denaro e al tempo stesso continuare a nutrire la mia mente (ah ma torneranno i tempi in cui gli scaffali crolleranno sotto il peso della cultura!).

Ma non divaghiamo: dicevo, acquistato e divorato nel giro di 24 ore, complice una bimba che non aveva sonno, che poi si è svegliata di notte non volendo fare altro che guardare i cartoni, e poi di nuovo crollata di sonno. La mamma? A leggere!

La storia in breve

E mi sono immersa completamente nella storia di questa Alice, che lavora in un call center, sì, di quelli che ti chiamano per offrirti un’imperdibile occasione. Lavoro da nervi tesi, asfissiante e deprimente…e lei?

Neolaureata, con tante speranze, tanti cv e pochi colloqui andati a vuoto o con proposte indicibili. Ha anche accarezzato  varie opportunità, valutando tutte le opzioni: dall’espatrio a diventare freelance, blogger o tornare a casa dai suoi. Ha incontrato persino persone che hanno lasciato un posto fisso o da manager per darsi all’arricchimento dell’anima (ma non del portafoglio – peraltro già pieno).

Un quadro ironico che mi ha divertita ma al tempo stesso depressa, ogni capitolo era una mazzata allo stomaco. Senza svelarvi il finale, vi dirò che è una storia tutta vera, ahinoi, una realtà tutta italiana.

Lo suggerisco a…

…tutti i neolaureati disillusi, ma anche ai freelance, ai cassa-integrati, a quelli fuori dal mercato del lavoro perché seitroppovecchio-seitroppoqualificato-mispiace…ed anche agli espatriati che vorrebbero tornare in Italia. Prima leggete e poi pensateci su…

Puoi acquistarlo su Amazon: Alice nel paese dei call center

o in cartaceo sul sito della casa editrice

Il blog di DalilaLE MIE PRIGIONI (SILVIO PELLICO STAVA MEGLIO)

Lauryn

webdesigner e grafica dal 2003, madre di una piccola nata nel 2012, felicemente sposata con un metal-informatico, sempre alla ricerca di belle cose. Profondamente delusa dall'Italia, cerco di crearmi un cantuccio felice, ma sogniamo Edimburgo come seconda casa ^_^

2 pensieri riguardo “Alice nel paese dei call center – Dalila Coviello [recensione libro]

  • 25 febbraio 2015 in 19:09
    Permalink

    Anch’io quando ho letto questo libro sono stata sommersa da emozioni contrastanti. Mi divertivo, perché Dalila è riuscito a scriverlo con ironia, ma restavo anche molto delusa, perché mi rendevo conto che le situazioni descritte erano all’ordine del giorno.
    Grazie mille per avermi citata. Baci alla piccina.

    Risposta
    • 25 febbraio 2015 in 19:44
      Permalink

      grazie Sara. Esatto, un pizzico di amarezza mi rimaneva in bocca…
      l’importante è che ciascuno trovi il proprio “place in the world” ovunque e comunque sia…
      a presto, baci!

      Risposta

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