Avviare un’attività in Scozia…si può! Federica ci racconta la sua esperienza

Ciao Federica, innanzitutto che lavoro fai e dove vivi (e da quanto)?

 

FedericaCiao Laura, vivo nella bellissima città di Edimburgo, in Scozia, da ben 6 anni. Qui gestisco una mia compagnia chiamata Language360 Limited, che ho fondato 4 anni fa. Mi occupo dell’organizzazione di corsi di inglese per italiani non solo in Scozia ma in tutto il Regno Unito e da quest’anno anche in Nuova Zelanda, per chi desidera veramente cambiare vita! Un’avventura che mi sta dando grandi soddisfazioni.

Il tuo trasloco è stato una scelta o un’azione dovuta?

 

Un po’ una scelta e un po’ un’azione dovuta. Sono partita alla volta di Edimburgo per seguire il mio ragazzo nordirlandese (che adesso è diventato mio marito) che aveva trovato lavoro qui, stanco dopo 2 anni spesi nel tentativo di trovare qualcosa di decente in Italia. La verità però è che con o senza di lui sarei andata via; sono nata col fuoco sotto i piedi ed ho sempre avuto una grandissima curiosità per lingue e culture straniere, una grande voglia di conoscere cose e persone nuove, cibi, profumi, colori…se non ti stessi scrivendo da una soleggiata e ventilata Edimburgo in questa domenica pomeriggio lo starei facendo da un’altra parte al di fuori dell’Italia, te lo garantisco!

Raccontaci qualcosa di curioso degli studenti, come se la cavano con lo scozzese?

 

Gli studenti di inglese che scelgono la bella capitale scozzese per il loro soggiorno studio se la cavano alla grande. Trovano una città a misura d’uomo ma molto interessante e vivace, e gente amichevole e ospitale. Per quanto riguarda la lingua io lo dico sempre, chi parte da un livello basso troverà difficoltà a capire e a farsi capire dovunque andrà; ci sono sicuramente città con un accento più colorito, come per esempio Glasgow e Aberdeen, ma niente di incomprensibile e se ci si mette d’impegno e ci si sforza di ascoltare radio, guardare la tv locale e parlare con gente del posto ci si fa l’orecchio in poco tempo. Chi è veramente difficile da capire sono le persone che hanno ricevuto un’educazione molto limitata, che appartengono ad una fascia sociale più bassa e che non sono abituate a parlare un inglese corretto né tantomeno ad avere a che fare con stranieri. Se ne trovano tante qui, ma anche loro hanno il loro fascino e il fatto che anche gli altri (parlanti nativi) facciano fatica a capirle rincuora un po’.

Come hai fatto ad aprire la tua società? spiegaci qualche dettaglio tecnico per chi volesse intraprendere una propria attività in Scozia!

 

Aprire Language360 è stato fin troppo facile; dopo aver lasciato il mio bel lavoro fisso dallo stipendio più che buono ho iniziato a frequentare alcune lezioni gratuite organizzate da un ente chiamato Business Gateway, il quale ha il compito di aiutare aspiranti imprenditori in Scozia a raccogliere informazioni e consigli da esperti per prepararsi al meglio a gestire un’attività propria. Il loro appoggio è stato molto importante per me e mi ha dato il tempo per stilare un Business Plan e per trovare un bravo commercialista che mi seguisse. Finalmente un giovedì pomeriggio mi sono registrata su di un sito che ha raccolto i miei dati, ha preso un piccolo pagamento, e in 2 ore Companies House sapeva già della mia esistenza. Il mio bebè ha visto la luce, urrà! Troppo semplice, quasi quasi non ci credevo, abituata com’ero alla lentissima e inefficiente burocrazia italiana.

Come pressione fiscale sui guadagni come siamo messi? hai vantaggi, assicurazioni sulla salute o sulla pensione?

 

Innanzitutto in UK se non si supera una fatturazione annuale di £79000 sterline non occorre essere VAT registered, ovvero aprire la partita IVA…un bel sollievo per i piccoli business come me! Le spese ci sono, il mio commercialista è bravissimo ma si fa pagare, così come le tasse – una Limited Company deve pagare in aggiunta la Corporation tax – ma niente di troppo aggravante o che io non trovi giusto. Pensioni e assicurazioni varie invece le ho fatte privatamente, in modo da essere più tutelata e tranquilla. Consiglio a chi desidera lasciare l’Italia, è in gamba, ha esperienza e voglia di lavorare, e una bella idea innovativa (frutto di ricerche accurate e non di supposizioni, preconcetti o luoghi comuni!) di venire in UK e seguire i miei passi. Good luck a chi vuole cambiar vita, continuate a sognare ma tenendo i piedi ben saldi per terra!

Grazie Federica!!

Lauryn

webdesigner e grafica dal 2003, madre di una piccola nata nel 2012, felicemente sposata con un metal-informatico, sempre alla ricerca di belle cose. Profondamente delusa dall'Italia, cerco di crearmi un cantuccio felice, ma sogniamo Edimburgo come seconda casa ^_^

17 pensieri riguardo “Avviare un’attività in Scozia…si può! Federica ci racconta la sua esperienza

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: