Cercare lavoro all’estero: vita da freelance in UK

Tempo fa scrissi una guida su Italianwebdesign per chi è freelance come me e vorrebbe andare a lavorare all’estero. Ve la ripropongo anche alla luce delle esperienze riportate da Andrea, Federica e di quelle che verranno.

Freelance all’estero: risorse e indicazioni per fuggire dall’Italia

E’ sicuramente meno burocratico avere una propria attività e i limiti di reddito per tenere una contabilità seria sono molto alti. Sarà che noi italiani siamo evasori nel sangue?

In ogni caso per riassumere, parliamo di Lingua, Curriculum, NIN (National Insurance Number), una sorta di nostro codice fiscale, di partita iva (che non esiste appunto sotto le 79.000 sterline) e di come trovare casa. Sono sicura che potrete aggiungere di seguito alcune risorse importanti, vero amici scozzesi?

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Lauryn

webdesigner e grafica dal 2003, madre di una piccola nata nel 2012, felicemente sposata con un metal-informatico, sempre alla ricerca di belle cose. Profondamente delusa dall'Italia, cerco di crearmi un cantuccio felice, ma sogniamo Edimburgo come seconda casa ^_^

3 pensieri riguardo “Cercare lavoro all’estero: vita da freelance in UK

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