Come ti organizzo un matrimonio in 60 giorni

Sembra il titolo di uno di quegli scoop giornalistici americani, e invece no, è quello che sto facendo insieme al mio amore. Sorvolerò sulle nostre scelte per non annoiarvi, fatto sta che ci sposeremo al Comune di Milano credo intorno all’11 dicembre di quest’anno. Dico ancora forse perchè la data non è stata ancora fissata, ma veniamo alle cose pratiche:

Le pubblicazioni in Comune

E’ sufficiente recarsi negli uffici di Via Larga al primo piano e chiedere che vengano effettuate le pubblicazioni di matrimonio. Vi chiederanno solo indicativamente quando vi volete sposare, poichè la pratica è valida per 6 mesi, entro i quali si può definire la data e sposarsi, per cui non recatevi in Comune troppo in anticipo perchè sarebbe inutile, e poi non sarebbe un matrimonio da organizzare in 60 giorni no? 😉 Dopo aver pagato 15 euro e rotti di pratica vi rimandano a casa, per poi richiamarvi pochissimi giorni dopo, una volta ricevuti i certificati di nascita dai rispettivi Comuni e verificato che non esistano precedenti matrimoni attivi. Vi diranno che faranno le pubblicazioni della durata di una settimana, e che da tale data potrete recarci di nuovo presso il Comune, stavolta senza fare file nè prendere appuntamenti, per definire la data. Noi ci siamo andati il 3 settembre, per vedere le nostre pubblicazioni esposte fino al 16, e dal 20 settembre possiamo andare a decidere la nostra data (che concorderemo in base anche al ristorante). Tempo di attesa: 17 giorni.

Il ristorante

Nel frattempo noi ci siamo informati con i prezzi dei ristoranti e dei catering, che variano dalle 70 alle 90/100 euro. Ma noi avevamo già in mente un bell’agriturismo, dove per 50 euro + 15 di forfait bevande vi fanno la festa in tutti i sensi. Dovete essere fortunati come noi però, poichè nel periodo invernale non ci sono molti matrimoni, e infatti la disponibilità delle date c’è. Il 26 abbiamo fatto una capatina all’agriturismo e parlato con una ragazza che ci ha mostrato le opzioni. Nella settimana seguente, per fugare dubbi che non ci fosse qualcosa di più economico e comodo da raggiungere, abbiamo chiesto preventivi via email o telefonica a diversi catering e ristoranti, risolvendo che la prima scelta era la nostra migliore opzione. Tempo per la decisione: 1 settimana.

Il vestito da sposa

Martedì scorso (28/9) ono andata all’Officina delle Fate, dove a prezzo d’occasione ho trovato il MIO vestito, che con qualche modifica mi verrà consegnato nel suo splendore. Si possono trovare abiti per tutti i portafogli (fra i 500 e i 1.800 euro), sempre che troviate il vestito dei vostri sogni! A volte un vestito pare bello visto così, e poi addosso non vi sta bene. Viceversa può accadere con altri vestiti, per cui provatene quanti più ne potete! La prossima tappa è la prima prova sartoriale, che avverrà verso fine ottobre, quindi circa 40/50 giorni prima del giorno del matrimonio, e credo ci sarà un’ulteriore prova una decina di giorni prima, quando sarà mandato anche presso una loro tintoria specializzata e poi consegnato 🙂 Prossime tappe: scarpe e scialle di lana. Al bouquet ci pensa la suocera!

Il vestito da sposo

Bernardi, Ovs, Upim, sono tutti posti dove potete acquistare dei bei completi, con cravatta, camicia, scarpe e accessori ad un prezzo ragionevole e rimanere entro i 200/250 euro. Provare per credere!

Partecipazioni

Me le faccio io, sono grafica o no? Oggi vado a vedere della bella carta che si possa adattare, poi cartuccia della stampante nuova, e via!

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Lauryn

webdesigner e grafica dal 2003, madre di una piccola nata nel 2012, felicemente sposata con un metal-informatico, sempre alla ricerca di belle cose. Profondamente delusa dall’Italia, cerco di crearmi un cantuccio felice, ma sogniamo Edimburgo come seconda casa ^_^

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