Nuovi equilibri…

Nuovi equilibri…

Finalmente l’asilo è cominciato, i primi giorni sono stati difficilissimi perché si riaffacciava un incubo: me la rivedevo a piangere un’ora di seguito con disperazione e dovermela riportare a casa con un senso di morsa al cuore, inadeguatezza per non essere in grado di dare la sicurezza necessaria al distacco…e poi…poi invece la mia piccola ha dimostrato di essere grande. Al mattino piange, sente di dover esprimere in ogni caso il suo dispiacere a lasciarmi, ma poi si calma e gioca, mangia, interagisce, e vive la sua giornata (per ora mattinata) all’asilo. Mi ammazzo al mattino a portarla letteralmente di peso (leggi: in braccio) a scuola, ma poi ho ben 4 ore piene di lavoro o comunque per me, per pranzare sola con mio marito, e non mi sembra vero. Devo riabituarmi a tutto questo, anche se tengo sempre il cellulare vicino per ogni evenienza.

Nel frattempo c’è anche un bel raffreddorone che ci sta assillando, me compresa che ieri ero a letto alle 20 con pastina e tachipirina in corpo, ma niente di che.

E poi ancora lo stupore, la meraviglia di vederla al corso di psicomotricità, che la diverte tantissimo e la rende più sicura di sé, già solo dopo due lezioni. Al punto che portarla via a fine lezione è diventato moooolto faticoso.

La vita è bella perché è un work in progress no? Beh grazie a Vale e ai suoi progressi anche noi ci stiamo sbloccando e ci stiamo rimettendo in gioco come progettavamo.

Alla prossima 🙂

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