Perchè un sito in inglese?

Perché no? Anzi, sono in ritardo. Molti colleghi aprono direttamente il sito in inglese per attirare clientela da tutto il mondo, e quella italiana solo marginalmente.
Perché sì? Perché i clienti stranieri hanno più rispetto per il lavoro del web-coso, perché pagano anticipi e saldi senza giocare sempre al ribasso, e soprattutto li pagano. Se non hanno disponibilità economica per chiedere un servizio web, non ti contattano proprio o rimandano ad altro momento, non come l’italiano che ti contatta, poi si fa il lavoro e poi si parla di soldi, se ci sono.
I discorsi del ministro Lorenzin di questi giorni ci fanno rabbrividire. Ma davvero il lavoro del web-coso e della comunicazione visuale in generale è considerata alla stregua del “mio cuginetto di due anni sa disegnare i palloncini blu con il sorriso”?
Al di là di questo, i MIEI clienti, italiani o no, sono corretti e rispettosi, ma perché non ampliare la propria cerchia visto che ho già alcuni clienti italo-britannici che cominciano ad arricchire il mio portfolio? Ed ecco il trampolino di lancio. C’è molto lavoro da fare dal lato comunicativo e seo, ma intanto partiamo.
Mi fate un in bocca al lupo?
Thanks
Lauryn

www.laurynwebdesign.co.uk

Lauryn

webdesigner e grafica dal 2003, madre di una piccola nata nel 2012, felicemente sposata con un metal-informatico, sempre alla ricerca di belle cose. Profondamente delusa dall'Italia, cerco di crearmi un cantuccio felice, ma sogniamo Edimburgo come seconda casa ^_^

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