Recensione: "Partorire e accudire con dolcezza" di Sarah J.Buckley

Eccomi come promesso con la recensione di questo libro. L’autrice è una dottoressa che vive in Australia e che vanta anni di esperienza nel campo.

Il libro è strutturato in modo da spiegare in modo scientifico ma critico le ultime fasi che precedono e seguono il parto nonché gli ultimi esami e tutto ciò che vi possono fare in ospedale, alternato alle sue ben 4 esperienze di parto in casa, in modo da avere un quadro totale delle due esperienze: il parto medicalizzato e il parto naturale.

Già solo il fatto di aver partorito 4 figli a distanza di anni in casa e aver allattato per 15 anni in totale mi ha fatto divorare i suoi racconti, fra i quali ce n’è uno aggiuntivo sulla “pratica” (a mio parere forse estrema ma condivisibilissima) della lotus birth, che però mi ha di fatto rasserenata e tranquillizzata sul fatto che in un parto di emergenza non devi correre a tagliare il cordone ombelicale come mostrano nei film, anzi, ci sono solo benefici nel rimanere attaccati per qualche minuto in più, o nel caso della lotus birth, ancora per giorni, alla placenta.

Viene spiegato come il nostro corpo produca un cocktail di ormoni atti alla nascita, come da migliaia di anni avviene, e di come alcune procedure mediche infieriscano su questi cocktail in modo negativo, ma con occhio critico e positivo su alcune procedure che possono anche salvare la vita alla madre o al figlio. Di certo la migliore delle ipotesi è di lasciar fare al nostro corpo e sopportare ahimè il dolore.

Un libro che avevo paura di leggere, ma che verso fine gravidanza, mi ha rasserenata ulteriormente sulle capacità del nostro corpo, di cui dobbiamo essere consapevoli.

Un’ottima lettura, consigliatissimo, magari a fine gravidanza appunto.

loading...

Lauryn

webdesigner e grafica dal 2003, madre di una piccola nata nel 2012, felicemente sposata con un metal-informatico, sempre alla ricerca di belle cose. Profondamente delusa dall'Italia, cerco di crearmi un cantuccio felice, ma sogniamo Edimburgo come seconda casa ^_^

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: