“Ricordati da dove vieni” – Parola di chef

Oggi ho letto un’intervista alla chef Cristina Bowerman, che per mia ignoranza non conoscevo e che invece è una nuova “stellata” della guida Michelin. Lei vive da diversi anni in America, ed ha risposto in un bellissimo modo ad un paio di domande, che sono in tema emigrazione. Ve le ripropongo:

La prima regola è “Ricordati da dove vieni”. – Perché?

Chi vive lontano da casa, magari all’estero, tende a ripensare alle proprie origini soltanto da anziano. Ma non credo che la nostalgia debba essere quella di un luogo fisico. Bisogna coltivare dentro di sé i sentimenti e le emozioni, senza nasconderli per anni: vanno valorizzati subito come fonte di ispirazione e creatività.

Segue domanda sulla sua volontà o meno di tornare in Puglia e risponde di no.

Sono parole che fanno riflettere.

Per un emigrato a mio avviso gli affetti, l’amore per la città di origine, sono cose che deve portarsi dentro, goderne quando ci si va in vacanza, ma se, come dice anche la Bowerman, non tornerebbe mai a lavorarci (e lei è stata richiesta da ben 10 ristoranti pugliesi), significa che qualcosa in questo paese non va.

Che dite?

ps il resto dell’intervista su Donna Moderna di questa settimana.

pps ho messo una foto di Napoli perché è da lì che io vengo, nonostante abiti da sempre a Milano. il mio cuore è spezzato in due 🙂

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Lauryn

webdesigner e grafica dal 2003, madre di una piccola nata nel 2012, felicemente sposata con un metal-informatico, sempre alla ricerca di belle cose. Profondamente delusa dall'Italia, cerco di crearmi un cantuccio felice, ma sogniamo Edimburgo come seconda casa ^_^

5 pensieri riguardo ““Ricordati da dove vieni” – Parola di chef

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