Svizzera, Canton Ticino: istruzioni per l’uso

Foto di Edmondo Viselli©

Ho chiesto qualche informazione per curiosità a Claudia aka ./lsd, collega grafica che vive nel Canton Ticino, ottenendo più di quanto sperassi, pertanto non posso non condividerlo con voi. Come dire: #myplaceit chiama, expat risponde, e diamo la parola a Claudia 😀

Parliamo della Svizzera.. io sono italiana ma vivo qui da quasi 13 anni oramai e mi sono abituata, certo il colpo iniziale è stato un po’ forte (venivo da Los Angeles quindi tutto lì era amplificato). Vivo a Mendrisio, 7km dal confine con la provincia e 20km scarsi da Lugano.

Vado in ordine sparso =)

Mezzi di trasporto

Screenshot 2014-02-14 14.47.00Le autostrade qui sono libere, cioè non si paga il casello (non ce ne sono); c’è un adesivo (vignetta) che si paga 40CHF (30 Euro) una volta all’anno e ti serve per qualsiasi autostrada svizzera. Qui in Ticino (grande come la provincia di Milano) tutto è accessibile sia per le autostrade sia per le strade normali (Cantonali).
I bus sono frequenti, i treni sono meravigliosi (puliti, puntuali, comodi, con musica e riscaldati) e si preferisce sempre usare i mezzi pubblici piuttosto che l’auto anche perché nei grandi centri, come Lugano, i parcheggi sono un po’ scarsi.

Targhe auto

Qui ogni targa è personale, se cambi macchina la targa resta la stessa.
Per questo si pagano le targhe ogni anno.
Non c’è il bollo, ma l’assicurazione è ovviamente obbligatoria.

Scuole

Screenshot 2014-02-14 14.48.30Asilo, elementari e medie sono gratuite: i materiali (dai libri ai diari) vengono forniti dalla scuola (idem per gli strumenti musicali); non ci sono qui i diari come avevamo noi colorati e di marca: c’è un diario fornito dal Cantone uguale per tutti. I libri sono pochi, regalano un vocabolario e poi si utilizzano i raccoglitori ad anelli (li chiamano “classatori”, dal francese classeur – non si po’ senti’!!!).
L’istruzione secondo me è scarsa nelle scuole dell’obbligo perché non vengono sviluppati concetti come prose e poesie, temi, riassunti… ma il bello è che fin dalla 3 elementare si insegna il francese.
Poi in seconda media si inizia con il tedesco e dalla terza fino alla quarta media (si, sono 4) c’e’ inglese o latino.
La struttura è simile alla nostra e per certi versi più orientata verso un pluralismo linguistico che sia la base di ognuno.
L’asilo è una favola: c’è la mensa (quella si paga) fin dal primo anno e, ancora prima, ci sono i pre-asilo che sono gestiti da mamme.

Lavoro

Si trova tutto per tutti, basta avere le qualifiche.
Ovviamente essendo il Ticino un Cantone di frontiera ci sono un sacco di frontalieri che dall’Italia vengono a lavorare qui per via degli stipendi un po’ più alti.
Essendo fuori dall’euro questo ci preserva un po’ dalle varie crisi.

Freelance

La cosa bella della Svizzera è che tutto è semplice!
Non esiste la partita iva ma solo società dalla tipologia meravigliosa, paiono finte!
C’è la SA (Società Anonima, tipo la nostra Accomandita Semplice), la SAGL (Società Anonima a Garanzia Limitata, tipo la nostra SRL) e poi le grandi aziende con capitali stratosferici.
Io come freelance se rientro entro i 5000CHF annui posso usufruire della contabilità semplificata e dichiarare i guadagni direttamente dal modulo delle tasse. Se li supero (si parla di lordo) posso compilare dei moduli speciali e allegarli alle tasse.
Se invece fatturo tanto e voglio essere sicura sia di poter usufruire degli sgravi fiscali che di poca burocrazia per la gestione dei miei introiti (tipo commercialista), posso affidarmi ad un broker fiduciario o agenzie che fanno le “dichiarazioni” per conto mio. Questo non vale ovviamente per le SA. SAGL etc =)

Costi

Gli affitti sono variabili.
A Lugano, come a Mendrisio sono cari – mentre Chiasso è quasi regalato ma per via della vicinanza con il Centro dei Richiedenti l’Asilo nessuno ci vuole stare.
Io vivo in un appartamento in una palazzina di tre piani, sono al secondo piano, 130mq + 30 di balcone, costruito con tecnologia Minergie (risparmio energetico, termopompa, pannelli solari). Ho una cantina, una lavanderia privata (fortuna! qui funziona che nei palazzi c’è una sola lavatrice condominiale e, se non te ne vuoi comprare una da mettere in casa, la usi un giorno a settimana……….. no comment!!!) e un posto auto interno. Pago 2.300CHF al mese (1.800€ circa) che è un po’ caro ma in media con questo tipo di abitazione.

Agriturismo Kedo - Curiglia - Luino (VA)
Agriturismo Kedo – Curiglia – Luino (VA) www.agriturismokedo.it

La spesa è relativa al costo della vita. La carne è piu’ cara ma qui se compri 1kg di carne stai tranquilla che il grasso te lo tolgono tutto e non lo paghi.
Per scatolame e pasta in genere faccio la spesa in Italia (Iper di Varese, a 20 minuti da qui); sicuramente qui si spende un po’ di piu’ ma la maggior parte degli alimenti sono a km 0, locali e certificati. Si può andare, ad esempio, nelle fattorie delle valli e comprare latte, formaggi e uova appena sfornati… o andare nelle serre (vicino a casa mia ce ne sono 2) e comprare frutta e verdura coltivata dai contadini. Perfino la carne, se uno vuole, la ordina al contadino: fresca e senza conservanti.
Inutile dire che cioccolato e latte sono i padroni indiscussi! E c’è sempre un occhio attento ai vegetariani, gli intolleranti e i vegani.

naselli22-1-_thumbLugano ha il lago quindi oltre ad avere il pesce fresco nei banchi dei supermercati, offre un tenore di vita un po’ più alto anche per via del turismo.
C’è il Casinò che fattura molto bene ma ci sono anche molte aree verdi. C’è il bellissimo Parco Ciani, proprio in riva al lago, dove si può fare un picnic, una passeggiata, senza smog e senza auto. Quasi un’oasi!
Ci sono un sacco di musei (e le scolaresche spesso vanno in visita ai musei contadini) e in estate proliferano i “lidi”: aree dove, a pagamento, si può andare a prendere il sole e nuotare in piscina.
Al porto ci sono delle barche meravigliose, si può imparare sia ad andare in barca a vela che sul windsurf. E il bar che si affaccia sul porto (La rosa dei venti) è uno spettacolo!

Tutto ovviamente ha un costo, leggermente più alto che in Italia, ma i servizi sono, sempre rispetto al tricolore, eccellenti.
Un francobollo posta A (che arriva il giorno dopo – e arriva davvero il giorno dopo!!!) costa 1CHF (meno di un euro). La benzina varia ma il costo medio è poco più di un euro (oggi era 1.64CHF e la base di cambio è, al minimo, 1.20).

I negozi aprono presto la mattina ma chiudono presto la sera! Tranne i centri commerciali (a Lugano Sud c’è il Centro Grancia, con Ikea e un sacco di negozi – noi a Mendrisio abbiamo l’outlet Foxtown), l’orario di chiusura è dalle 18 alle 18:30. Il giovedi restano aperti fino alle 21.

Fatture e bollette sono per lo più online o con sistema elettronico ma di solito gli acquisti (tranne la spesa, a meno di non farla online) si pagano con fattura a 15-30 giorni.

sushiEssendo multietnica e multiculturale puoi trovare negozi di tutti i tipi e da tutti i prezzi.
Ma sicuramente non trovi (o davvero raramente e sono stranieri) i lavavetri o la gente che viene a chiedere la carità. E’ vietato per legge, perché la Svizzera ti offre ogni possibilità e se vuoi fare il parassita sei fuorilegge. Ogni tanto si trovano dei peruviani che chiedono l’elemosina ai supermercati ma si sconsiglia di dare dei soldi, perché anche il cittadino potrebbe essere a rischio multa.

Religione

Anche qui multiculto, ci sono un sacco di chiese, moschee e luoghi di culto per tutti.
Se scegli di “affiliarti” ad una chiesa ti possono chiedere di pagare una tassa annuale da devolvere a quella chiesa ma non è obbligatoria – in alcuni Cantoni lo è.
Io sono atea, quando sono venuta a stare qui ho dichiarato che lo ero e che non volevo pagare le tasse. Mai avuto un bollettino per il pagamento. Ma lo stesso i miei figli frequentano in estate un oratorio con un prete gesuita (Don Gerald) che è uno spasso: gentile, simpatico, sicuro e che non giudica nessuno.

Tasse

Qui tutti ne parlano.. bene.
Anche io sono contenta di pagare le tasse (eresia in Italia!) perché sono eque rispetto alla propria condizione di vita e si possono avere un sacco di detrazioni.
l43-franco-110803173137_mediumSe sai fare un 740 o un Unico, qui la dichiarazione è una passeggiata: compili tutto online, stampi solo quello che ti serve, alleghi le ricevute o i giustificativi (a proposito: se fai una visita in ospedale o da un medico, il medico ti manda la fattura a casa con già un foglio che puoi mandare alla Cassa Malati per avere il rimborso totale, mica male!) che al 90% ti mandano già le aziende (tipo la banca o la posta); spedisci e ti arrivano i moduli per il pagamento. Se ti sembrano ingiuste chiami un ufficio e ti affiancano una persona che ti aiuta a risolvere il problema.

La Cassa Malati è obbligatoria, come la nostra INPS, e i lavoratori hanno anche l’assicurazione, come la nostra INAIL; si paga un po’ cara ma hai tutto da guadagnare.
Ad esempio, io ho partorito all’ospedale di Mendrisio, sono stata ricoverata un mese (stavo male io, non i bimbi) e il costo totale è stato di 18.000CHF – tutti pagati dalla mia cassa malati (c’è una gran varietà di CM e si possono cambiare come e quando si vuole, di solito ci si affida ad un broker esterno che valuta le tariffe migliori ma io mi affido a comparis.ch anche per gli investimenti per la pensione).
Le medicine sono rimborsabili fino al 90% e le farmacie profumano di unicorno (si, ok, sono scema, ma è vero =P).

Posta

Qui la posta è un po’ particolare. E’ a metà tra una banca e una posta normale. Ci trovi tutti i servizi, inoltre puoi avere una carta “Postcard” che è una specie di carta di bancomat con il quale fare spese. La cosa bella è che non ci sono commissioni sulle transazioni e gestisci il tuo conto online, senza spese.

Puoi fare pagamenti via Western Union o pagare polizze internazionali in due click. Addirittura puoi fare gli investimenti.

Informatica

465495_68177563Tutto è in rete.
Tutto è informatizzato e la rete funziona bene.
A casa ho una 100Mbit con banda garantita e va che è una meraviglia.
Non si paga il canone RAI (e direi!), c’e’ la TV via cavo o se vuoi le equivalenti di SKY e Mediaset Premium.
In ogni caso i canali della tv nazionale sono una trentina: 4/5 in lingua italiana, il resto il lingua tedesca e francese.. i programmi sono un po’ retro’ ma son simpatici =)

Stranieri

Come straniera ho avuto dapprima un permesso B (di dimora) e dopo qualche anno ho avuto il C (di domicilio e residenza); posso richiedere la cittadinanza ma al momento non mi interessa.
I lavoratori frontalieri hanno un permesso G.
E’ un documento come un altro, non vale come carta d’identità, ma garantisce il tuo stare tranquillo qui.

Consolato

Essendo gestito da italiani è la pecora nera… e a Lugano e fa schifo. Andarci è un colpo al cuore.. burocrazia a non finire ed errori madornali: mi hanno perso i documenti per il rinnovo della patente e ho dovuto fare il corso qui in Svizzera (qui hanno il corso Samaritani, che si fa presso la Croce Verde e ti insegna a essere una buona persona che aiuta in caso di incidente – no comment!) – in caso vi decidiate a stare qui fate la conversione della patente: costa 100CHF, formato carta di credito, non scade mai e non devi rinnovarla in Italia!
Per qualsiasi documento però va fatto riferimento a loro..

Burocrazia

E’ tanta ma semplice =)

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foto di Edgar Romanovskis©

In conclusione ti dico che qui si sta bene, la gente è semplice e lo spazzino va a bere il caffè con il banchiere senza che nessuno si scandalizzi. C’è rispetto per tutto e per tutti.
Non che manchino i casi di violenza ma la notizia peggiore che senti ad un TG è di un lupo che ha sbranato una pecora nelle valli di Berna… C’è stato il gran caso delle gemelline scomparse in svizzera francese e un omicidio qui vicino un paio di anni fa.
Ma non senti di sicuro tutta la violenza che c’è in Italia.
Anche per i bambini è un bel posto per crescere: a contatto con la natura anche se sei in città (città.. che parola grossa!!), fattorie che si possono visitare, animali…

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Io sono soddisfatta, non che non sia preoccupata per i problemi tipo rapine e scippi (ad opera dei “comunitari” o degli slavi), ma il clima è molto più disteso e la copertura della polizia è capillare.
Ho dovuto imparare cose nuove.. spesso i prodotti che acquisti sono in AZIONE.(premessa: sono prodotti in svizzera interna e riportano le etichette prima in tedesco, poi in francese e poi in Italiota, ci sono di quegli strafalcioni da morir dal ridere!!)
Pertanto dopo aver letto AZIONE, la prima volta pensavo stessero girando un film.. ma poi ho capito che viene dal francese e significa promozione.
Qui abbiamo tutti un natel (o handy); il mio è un iPhone =P
Il pc da tavolo a volte lo chiamano “ordinatore”.
Il cornetto si chiama “gipfel” (letto GHIPFEL) o “kiffer” o cose del genere. Per me è una brioscina =)
E poi ci sono un sacco di parole storpiate o inventate, a me ancora si rizzano i capelli a sentirle!!
Il dialetto è divertente ma non è il mio forte =)

Lauryn

webdesigner e grafica dal 2003, madre di una piccola nata nel 2012, felicemente sposata con un metal-informatico, sempre alla ricerca di belle cose. Profondamente delusa dall’Italia, cerco di crearmi un cantuccio felice, ma sogniamo Edimburgo come seconda casa ^_^

9 pensieri riguardo “Svizzera, Canton Ticino: istruzioni per l’uso

  • 7 giugno 2015 in 22:58
    Permalink

    Ciao, mi fanno ridere certi commenti sul mio cantone d’origine. Ma siamo vermente cosi provinciali?

    Quando vado in İtalia penso le stesse cose (solo in parte).

    🙂

    Risposta
  • 13 giugno 2015 in 00:23
    Permalink

    Ciao, sono italiana residente vicino al confine ti volevo chiedere maggiori informazioni in merito al lavoro freelance (da giornalista). Come funziona? Premetto che non ho mai lavorato freelance in Italia ma so che serve la partita Iva, mentre leggo che in Svizzera non esiste. Un frontaliere come fa a pagare le tasse? È conveniente intraprendere questo tipo di carriera a livello economico? Perché in Italia ahimè non lo è

    Risposta
  • 28 giugno 2015 in 16:27
    Permalink

    Ciao, sono Cosimo e sono italiano sto pensando di trasferirmi in Svizzera. L’unico punto che non ho capito bene e quello sulla cassa malattia, cioe ho capito che e obbligatoria e fin qui non ci piove ma quello che non ho capito e quanto devo pagare mensilmente. Potresti farmi un esempio pratico .
    Grazie
    Cosimo

    Risposta
  • 21 luglio 2015 in 23:19
    Permalink

    Complimenti, avevo intenzione di passare qualche giorno nel Ticino, e questo tuo articolo mi è stato utilissimo. In poco spazio hai dato molte informazioni essenziali in uno stile semplice ma efficace. Grazie

    Risposta
  • 7 settembre 2015 in 18:06
    Permalink

    Ciao, ho letto il tuo articolo, io vivo in Ticino da due anni e devo dire che quello che scrivi è piuttosto corretto, anche se accenni al fatto che in Svizzera non c’è il canone Rai..per onor di cronaca devo dire che qui c’è il canone Tv e si chiama Billag ed è la bellezza di 500 chf all’anno! Inoltre per vedere la Tv devi comunque abbonarti con qualche società con una spesa che parte da 50 chf al mese..per vedere i canali che vedresti gratis in Italia…per il resto, sono abbastanza d’accordo, diciamo che le spese generiche non sono così convenienti rispetto all’Italia, perchè se è vero che paghi meno tasse hai un sacco di spese aggiuntive (cassa malati, assicurazioni varie ecc), però a differenza dell’Italia hai dei servizi effettivi per quello che paghi..

    Risposta

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