Un ponte per Caledonia: la nostra nuova vita in Scozia

Vi presento Francesca, che seguivo da tempo ma che ha catturato la mia attenzione di recente con un post sulle stagioni in Scozia che ho trovato molto simile al mio pensiero: “Primavera, Autunno, Autunno, Autunno”, direi che in Scozia esistono solo le mezze stagioni ahhahah

Francesca ha acconsentito a raccontarci la sua curiosa storia e alla quale ho chiesto di chiarire qualche curiosità, visto che al contrario di molti ha intrapreso anche un viaggio in macchina insieme a due cani che si sono trasferiti con loro. Ma lascerei a Francesca la parola:

Ciao Laura,
intanto ti ringrazio per l’opportunità di raccontare la mia storia sulla tua pagina web. Complimenti per il lavoro che stai facendo, ho visto che hai raccolto molte testimonianze da diversi angoli della terra. (grazie!! NDR)

Mi presento, mi chiamo Francesca ho 32 anni e vivo in Scozia da 7 mesi. Ho aperto un blog perché ho sentito il bisogno di raccontare le mie emozioni, le mie esperienze e la mia vita, che è un turbinio incessante di avventure!

Il nostro viaggio inizia a maggio 2013, quando mio marito prende l’aereo per Glasgow ed io resto in Italia. Mentre cerca di districarsi nella burocrazia in Uk, io mi preparo al lungo viaggio in auto con i miei due carlini Sergio e Audrey. Intanto è già giugno e lui ha trovato lavoro in un hotel come responsabile di sala.

Macchina carica, anche se poi ti accorgi che un furgone sarebbe stato meglio, perché ti manca sempre qualcosa ed è proprio quello che hai lasciato in Italia!

Sono partita e in 10 ore ero a Parigi, dove mio marito è arrivato all’aeroporto e da lì abbiamo raggiunto Glasgow insieme! Abbiamo preso l’Eurotunnel caricando la macchina su questo treno atipico. Alla frontiera per chi ha cani come noi è d’obbligo il controllo. Qui sono molto rigidi sulle regole per introdurre animali, devono avere il passaporto, il microchip, l’antirabbica e il trattamento antipulci e vermi fatto da non meno di 24 ore e non più di 48 ore prima di passare la frontiera! Fino all’anno scorso dovevi avere anche la titolazione degli anticorpi contro la rabbia. Un esame del sangue che abbiamo fatto con l’aiuto del veterinario, il quale ha spedito le provette in Germania, unico luogo dove lo certificano regolarmente. Dal 2014 credo non ci sia più l’obbligo della titolazione degli anticorpi.
Non ti nascondo che i primi mesi sono stati durissimi! Perché ti accorgi che puoi contare solo su tuo marito e te stessa! Ti ritrovi catapultato in una realtà completamente diversa, sei spaesato e soprattutto hai paura… Poi dopo i primi colloqui e i primi contatti con la popolazione Scozzese capisci che sono molto aperti e che sei ben voluto!

Noi siamo stati fortunati, dopo 3 settimane lavoravamo già! Ora abbiamo entrambi un contratto a tempo indeterminato all’IBM, in un nuovo team internazionale.

Viviamo a Greenock, in affitto, in una casetta semindipendente con il giardino e una camera da letto. Ci siamo spostati in questa cittadina a dicembre, per essere vicini al lavoro. La casa l’abbiamo trovata attraverso un annuncio sul sito internet di un’agenzia immobiliare e abbiamo un contratto regolare.

Nel frattempo ho fatto domanda per essere registrata all’albo Uk come Orthotist-Prosthetist, Tecnico Ortopedico in Italia, la laurea che ho conseguito nel 2008.

I nostri sogni? Il futuro è tutto da vivere, ma sono certa che qui si possa crescere a livello lavorativo e far carriera. Personalmente vorrei riuscire a passare lo IELTS con un buon punteggio. E poi in ultimo, ma molto importante, poter finalmente aumentare il numero di questa nostra piccola famiglia.

Ognuno ha dei sogni e dei progetti. Non sempre la vita ti concede di poterli realizzare, ma bisogna solo essere aperti a ciò che ti permette di vivere e riuscire a cambiare le proprie aspettative in base alle possibilità che ti offre. Non arrendersi mai e lavorare step by step per il proprio futuro. La vita è un viaggio straordinario e non tentare, non amare, non essere coraggiosi, equivale a non averlo mai intrapreso questo viaggio e a non aver mai vissuto.

[Tweet “Non arrendersi mai e lavorare step by step per il proprio futuro.”]

Cosa accadrà nella mia vita… non lo so ancora… ma se volete saperlo potrete scoprirlo sul mio blog Un Ponte per Caledonia.

Buona avventura a tutti!

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Lauryn

webdesigner e grafica dal 2003, madre di una piccola nata nel 2012, felicemente sposata con un metal-informatico, sempre alla ricerca di belle cose. Profondamente delusa dall'Italia, cerco di crearmi un cantuccio felice, ma sogniamo Edimburgo come seconda casa ^_^

10 pensieri riguardo “Un ponte per Caledonia: la nostra nuova vita in Scozia

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